Due 37enni, Z.D. e la sua convivente H.V., che avevano l'obbligo di dimora ad Aprilia, sono finiti in manette a Berletta in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso in data 16.05.2017 dal Tribunale di Chieti, per ripetute violazioni alla misura dell'obbligo di dimora cui erano stati sottoposti dopo aver commesso numerosi reati contro il patrimonio. Gli agenti della Squadra Investigativa del locale Commissariato di P.S. hanno proceduto al controllo dei due che, nei pressi della zona industriale, viaggiavano a bordo di una vettura Fiat Doblò; il conducente, accortosi della presenza dei poliziotti, ha tentato invano la fuga. Alla richiesta di documenti ha esibito la copia di una patente con dati e fotografia di un'altra persona. Sottoposti a fotosegnalamento ed identificati per Z.D. e H.V. i due sono stati tratti in arresto perché, scarcerati dalla Casa Circondariale di Chieti l'8 maggio (dopo una detenzione di due mesi per diverse accuse di furto), erano stati sottoposti alla misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di Aprilia ma avendo violato più volte tale misura, il Tribunale di Chieti ha revocato l'obbligo di dimora ed ha disposto la custodia cautelare in carcere. La coppia è stata inoltre denunciata per false dichiarazioni sulla propria identità personale ed il conducente della vettura, Z. D., anche per guida con patente revocata. Dopo le formalità di rito gli arrestati associati presso la Casa Circondariale di Trani.