Siamo dei volontari di Croce Azzurra, ci può fare un'offerta per i bambini bisognosi dell'Africa?». A pronunciare ieri a Pontinia queste parole una persona non meglio identificata, ma che nulla ha a che fare con Croce Azzurra. Probabilmente un tentativo di truffa per racimolare qualche euro. A smentire subito il coinvolgimento dei volontari di Sabaudia che quotidianamente sono impegnati sul territorio con il servizio di autoambulanza e soccorso è il presidente Massimo Lonardo. «L'associazione non ha nulla a che fare con queste richieste di denaro. Nessuno dei nostri volontari chiederebbe mai soldi né ci occupiamo di queste cose». L'episodio è stato segnalato anche alle forze dell'ordine. La modalità d'azione non è di sicuro nuova. Spesso le richieste di denaro arrivano da fasulli operatori dei gestori dell'energia, dell'acqua o da finti operatori telefonici. Senza poi contare le "classiche" truffe ai danni di anziani fingendo incidenti stradali di parenti e congiunti e chiedendo cifre (talvolta anche parecchio ingenti) per chiudere in modo bonario la controversia. Episodi sui quali le forze dell'ordine continuano a mettere in guardia anche attraverso specifici incontri soprattutto con i centri anziani.