Ha ottenuto dal Riesame la possibilità di poter andare a sostenere l'esame all'Università di Ingegneria a Roma, dove è iscritto. È stata accolta la richiesta degli avvocati Oreste Palmieri e Sinhue Luccone nei confronti del proprio assistito, un giovane di 22 anni, di Sezze, finito ai domiciliari per aver investito e ucciso, senza fermarsi per prestare soccorso, un ciclista indiano. L'accusa era quella di omicidio stradale. La tragedia era avvenuta sulla Pontina il giorno di Pasquetta vicino a Terracina e il ragazzo, al termine dei controlli a cui era stato sottoposto, aveva un tasso alcolemico nel sangue leggermente superiore a quanto consentito. In base alla ricostruzione della polizia, nonostante l'impatto con la vittima, il giovane non si era fermato e aveva proseguito imboccando una strada laterale dove poi era stato fermato a distanza di oltre quattro chilometri dal luogo del sinistro. Per il ragazzo, un incensurato, la cui famiglia è molto conosciuta e stimata a Sezze, era scattato l'arresto; nel corso dell'interrogatorio aveva mostrato anche un pentimento e aveva sostenuto che non si era accorto di aver investito qualcuno ma che, all'inizio, pensava che l'auto fosse stata colpita da un sasso ed era stato in preda all'agitazione. Insieme a lui, sull'auto, c'erano alcuni amici. La difesa aveva chiesto al gip del Tribunale, Giuseppe Cario, la possibilità per il proprio assistito di poter partecipare a un esame all'Università fissato in questi giorni e anche di poter accedere a supporti informatici per prepararsi Sempre i difensori avevano puntato nell'istanza sul diritto allo studio per il giovane. Il gip aveva motivato il diniego respingendo la richiesta, sostenendo, invece, che c'era il pericolo di inquinamento probatorio perché, nel corso dell'interrogatorio, il ragazzo aveva detto che pensava di essere stato colpito da un sasso mentre gli amici che erano in auto con lui, lo avevano invitato, sostengono gli inquirenti, a fermarsi. A Roma il ricorso della difesa è stato accolto. Il 22enne, quindi, potrà andare all'Università La Sapienza di Roma per sostenere l'esame e può comunicare telematicamente con l'Università, utilizzando la rete internet, anche i parenti e affini potranno andarlo a trovare.