Chiodi in acciaio, assi di leggno donate dall'amico falegname Maurizio e poi pennelli, mordente e materiale di vario genere per circa cento euro di spesa. Il resto lo ha fatto la sua voglia di rendere il lido di Latina un posto migliore di quello che è attualmente, soprattutto nel tratto che va da Capoportiere a Rio Martino, dove, oltre all'assenza dei chioschi, quest'anno l'utenza di Latina lamenta la pericolosità di quasi tutte le scale di legno che servono per scendere in spiaggia . Ecco allora che Nonno Vincenzo - così come si firma nei suoi tanti post su Facebook il signor Vincenzo Armeni - è intervenuto questa mattina rimontando tutte le assi di legno che mancavano sulla passerella della postazione N6, una delle tante discese  che si trova a circa 2km da Capoportiere. Il caldo umido di questi giorni non ha scoraggiato questo cittadino modello che, dopo aver denunciato lo stato di abbandono e la pericolosità delle passerelle della parte sinistra della Marina di Latina con tantissimi video e foto-testimonianze sul suo profilo social, ha deciso di rimboccarsi le maniche e passare ai fatti. Un lavoro ben fatto e dedicato al suo nipotino Christian, che adesso, così come tanti altri suoi coetani, potranno adesso scendere in spiaggia a giocare in quel tratto senza più doversi preoccupare di pericolosissime assi traballanti, di chiodi sporgenti o dei tanti buchi nelle passerelle. 

"E CHE CE VO', GIA' FATTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!", commenta così sul suo profilo Facebook nonno Vincenzo, che chiude poi con una dedica speciale: "SI PREGA VIVAMENTE L'ASSESSORE COSTANZO, IL CONSIGLIERE BELLINI E LA CONSIGLIERA CIOLFI DI VISIONARE IL POST"