Rami e alberi caduti sulle automobili: ora i privati sono pronti a chiedere il conto al Consorzio di Bonifica. Sono due gli episodi avvenuti a Terracina per i quali è stato notificato all'ente l'atto di citazione in giudizio; uno innanzi al giudice di pace, l'altro davanti al Tribunale di Latina. Il primo, che rappresenta la causa potenzialmente meno onerosa (tremila euro circa il valore), riguarda un episodio avvenuto su via Lungo Sisto. Un ramo si è staccato da un albero e ha colpito una Citroen C2. Il conducente ha chiesto il risarcimento dei danni e il Consorzio di Bonifica ha deciso di costituirsi in giudizio tramite il legale della compagnia assicurativa con cui aveva in corso la copertura all'epoca dei fatti. Più complessa invece la seconda vicenda. Due i privati che hanno deciso di adire le vie legali per chiedere il risarcimento dei danni fisici e materiali subiti dopo l'incidente: un albero caduto sull'Honda su cui viaggiavano lungo la Migliara 58 (Borgo Hermada). La pianta a quanto pare era eradicata sulla fascia frangivento della Regione, in manutenzione e gestione al Consorzio fino ad agosto 2016. Per il Consorzio l'evento non può essere ascritto ad un'assenza di manutenzione, bensì alle avverse condizioni meteorologiche. A decidere ora dovranno essere i giudici.