Per tutta la notte, a Nettuno, l'incendio divampato ieri pomeriggio - 5 luglio 2017 - all'interno del Poligono militare ha continuato ad ardere. Fiamme piuttosto alte e fumo hanno caratterizzato l'area durante le ore di buio, con tantissime squadre di soccorritori che hanno lavorato incessantemente. 

Fin dal pomeriggio, infatti, ossia quando le fiamme, partite dalla provinciale dell'Acciarella, si sono estese nell'area militare devastando una cinquantina di ettari di vegetazione e macchia mediterranea, due squadre antincendio dell'Uttat - con trenta persone - hanno lavorato instancabilmente per scongiurare il disastro. Accanto a loro i vigili del fuoco di Anzio, Pomezia, Nemi, Roma Eur e le protezioni civili del litorale e dei Castelli Romani: una vera concentrazione interforze che, all'alba di oggi, 6 luglio 2017, ha visto in azione - oltre al ritorno dell'elicottero della Regione Lazio già mobilitato ieri - anche il Canadair della protezione civile che, con numerosissimi lanci, sta estinguendo il fronte di fuoco, facendo quindi cessare l'emergenza. 

L'incendio può quindi dirsi spento: ricordiamo, in tal senso, che le linee tagliafuoco realizzate nelle scorse settimane dal personale del Poligono hanno evitato che le fiamme si propagassero verso il bosco di Foglino e altre strutture della zona militare. In più, il vento, spirando verso il mare, ha fatto sì che nessuna casa fosse coinvolta dall'incendio.

Un fronte di fuoco piuttosto esteso, con decine di ettari di vegetazione e macchia mediterranea letteralmente andate in fumo.

Sono questi i primi numeri che emergono in merito all'incendio che, dal pomeriggio di oggi - 5 luglio 2017 - sta interessando l'Uttat di Nettuno, meglio conosciuto in zona come il poligono militare. 

Stando a quanto appreso da fonti della Difesa, l'incendio è ancora in corso ed è intervenuto un elicottero del sistema regionale antincendio della Protezione civile che ha iniziato a effettuare dei lanci per domare le fiamme, sospinte dal vento verso l'interno dell'area militare.

I primi a intervenire sono sono stati proprio i dipendenti del poligono: due squadre interne, con circa trenta persone al seguito, hanno effettuato i primi raid in rapida successione. Dopodiché sono arrivati i vigili del fuoco con due mezzi, uno per il lavoro da terra e uno con l'autobotte, prendendo in mano la situazione e tentando di bloccare l'avanzata delle fiamme anche oltre le linee tagliafuoco da tempo realizzate per scongiurare episodi simili.

Chiaramente, il personale dell'Uttat ha anche provveduto all'immediata evacuazione delle spiagge e all'allontanamento dei diportisti dallo specchio acqueo che fronteggia il poligono, così da consentire le ricariche per l'elicottero.

Fortunatamente, l'incedere delle fiamme da via Acciarella verso il mare ha scongiurato pericoli per la case della zona. Al momento, infine, non si sono riscontrate particolari fughe di animali, se non il volo degli uccelli e delle cavallette.

di: Francesco Marzoli

Da almeno un'ora, a Nettuno, un vasto incendio, partito dalla Provinciale dell'Acciarella, sta devastando l'area verde del poligono militare. Decine di metri di macchia mediterranea sono letteralmente devastate dalle fiamme, coi vigili del fuoco che stanno lottando con ogni mezzo per provare a domare l'incendio, ma sono davvero in difficoltà.

Al momento, ancora non sono stati mobilitati dei mezzi aerei, ma la speranza è che intervengano quanto prima.

Anche la polizia locale, presente sul posto, sta supervisionando alle operazioni di spegnimento delle fiamme. La situazione è molto delicata e il vento, purtroppo, non facilita le cose: il fronte di fuoco, al momento, si sta espandendo verso il mare.

di: Francesco Marzoli