Emergono i primi dettagli rispetto quanto accaduto nelle scorse ore in via Romana, nel cuore del centro urbano di Nettuno, dove il negozio "Undercolors of Benetton" è stato attinto da due colpi di arma da fuoco.

Nello specifico, la chiamata alla polizia è arrivata alle 6.50 e parlava di un allarme suonato per un tentativo di furto. Una volta giunti sul posto, però, gli agenti della Squadra Volante del commissariato di Anzio hanno preso coscienza dell'atto intimidatorio: poco prima, infatti, erano stati esplosi due colpi con un fucile da caccia verso la vetrina attigua all'ingresso del locale.

Chiaramente, è stata subito avvisata la Squadra Scientifica che, effettuando i rilievi sul posto alle prime luci dell'alba, ha subito repertato del materiale - sembrerebbe due bossoli - che ha fatto risalire al modello del fucile utilizzato. Poi le immagini del sistema di videosorveglianza del locale hanno chiarito una prima dinamica: provenendo da piazza Mazzini, una coppia di banditi - col volto coperto dal casco - si sono avvicinati al locale con uno scooter. A quel punto, il passeggero ha sparato i due colpi e, subito dopo, lo scooter è fuggito via.

Chiaramente, in questi minuti, la polizia sta indagando in modo serrato: nell'area di via Romana, gli agenti stanno acquisendo le immagini anche di altri negozi, al fine di ricostruire l'accaduto e tentare di risalire agli autori del gesto.

Chiaramente sconvolti sia i gestori del locale che gli altri commercianti della zona.

Attorno alle 4 della notte appena trascorsa, a Nettuno, sono stati esplosi due colpi di fucile contro la vetrina attigua all'ingresso del negozio "Undercolors Benetton" di via Romana, nel pieno centro cittadino. 

Stando a delle prime ricostruzioni, due malviventi, a bordo di una moto di grossa cilindrata, si sono avvicinati al negozio arrivando da piazza Mazzini, col passeggero che ha imbracciato l'arma e ha sparato due colpi, prima di fuggire a tutta velocita verso via Cavour. 

Sul posto, per i rilievi di rito, gli agenti del commissariato di polizia di Anzio, con le Squadre Volante e Scientifica. 

Gli agenti avrebbero recuperato due bossoli esplosi e acquisito diverse immagini dei sistemi privati di videosorveglianza che avrebbero immortalato gli autori del chiaro gesto intimidatorio. 

di: Francesco Marzoli