Non c'era molta voglia di parlare, venerdì mattina, dopo i colpi di fucile esplosi contro la vetrina del negozio in via Romana, a Nettuno. Persone tranquille dicono in molti, colpite da un gesto inqualificabile, inspiegabile e che mette paura. «A via Romana non ci mancano i vandali e i maleducati - racconta un commerciante che vuole restare anonimo - ma gli spari sono un'altra cosa. Qualche giorno fa hanno fatto delle scritte sui muri di un negozio con lo spray, di giorno. A un altro hanno chiuso con la colla il lucchetto della serranda. Ogni giorno si portano via una pianta, rompono i dissuasori o i vasi. Ma gli spari non sono la stessa cosa e penso che non si tratti della stessa gente». Nessuno azzarda ipotesi, nessuno ha ricevuto minacce o richieste, comunque nessuno lo ammette con noi. Si respira un'aria pesante in centro. Due colpi di fucile sono un fatto difficile da digerire. Gli interessati non vogliono rilasciare dichiarazioni. Il negozio è aperto, si lavora. Sul posto la polizia scientifica ha raccolto indizi e immagini. Ma i titolari, purtroppo, la scena degli spari l'hanno vista nei filmati. Ed è stata raggelante. La polizia indaga sull'episodio ma anche chi lavora in via Romana non si capacita di quello che è successo. «Che si può dire dopo una cosa così? - ci dice un altro commerciante - Proprio non lo so. Speriamo che prendano chi è stato, almeno si capirà chi sono queste persone, perché fanno queste cose». Nelle scorse settimane il negozio di fronte a quello raggiunto dai colpi di fucile è stato derubato. In due hanno sfondato la vetrina e si sono introdotti nel negozio. Un danno enorme per rubare pochi spicci. I vandali, poi, agiscono a livello quasi quotidiano, non ci si fa neanche più caso a vedere un vaso rotto, scritte sui muri, piccoli danni. Il presidente dell'Associazione commercianti ha chiesto da tempo più sicurezza, ma non è a questo genere di episodi che si riferiva. Quello che è accaduto ieri notte ha messo tutti in pensiero e fa riflettere che qui a Nettuno, nonostante molte resistenze, ci sia una criminalità diversa da quella a cui eravamo abituati a pensare fino a ieri. Certo alcuni episodi si erano verificati anche in passato, come l'omicidio Pellino a esempio, ma era una storia di fuori. Questa è una storia di Nettuno.

Emergono i primi dettagli rispetto quanto accaduto nelle scorse ore in via Romana, nel cuore del centro urbano di Nettuno, dove il negozio "Undercolors of Benetton" è stato attinto da due colpi di arma da fuoco.

Nello specifico, la chiamata alla polizia è arrivata alle 6.50 e parlava di un allarme suonato per un tentativo di furto. Una volta giunti sul posto, però, gli agenti della Squadra Volante del commissariato di Anzio hanno preso coscienza dell'atto intimidatorio: poco prima, infatti, erano stati esplosi due colpi con un fucile da caccia verso la vetrina attigua all'ingresso del locale.

Chiaramente, è stata subito avvisata la Squadra Scientifica che, effettuando i rilievi sul posto alle prime luci dell'alba, ha subito repertato del materiale - sembrerebbe due bossoli - che ha fatto risalire al modello del fucile utilizzato. Poi le immagini del sistema di videosorveglianza del locale hanno chiarito una prima dinamica: provenendo da piazza Mazzini, una coppia di banditi - col volto coperto dal casco - si sono avvicinati al locale con uno scooter. A quel punto, il passeggero ha sparato i due colpi e, subito dopo, lo scooter è fuggito via.

Chiaramente, in questi minuti, la polizia sta indagando in modo serrato: nell'area di via Romana, gli agenti stanno acquisendo le immagini anche di altri negozi, al fine di ricostruire l'accaduto e tentare di risalire agli autori del gesto.

Chiaramente sconvolti sia i gestori del locale che gli altri commercianti della zona.

di: Francesco Marzoli

Attorno alle 4 della notte appena trascorsa, a Nettuno, sono stati esplosi due colpi di fucile contro la vetrina attigua all'ingresso del negozio "Undercolors Benetton" di via Romana, nel pieno centro cittadino. 

Stando a delle prime ricostruzioni, due malviventi, a bordo di una moto di grossa cilindrata, si sono avvicinati al negozio arrivando da piazza Mazzini, col passeggero che ha imbracciato l'arma e ha sparato due colpi, prima di fuggire a tutta velocita verso via Cavour. 

Sul posto, per i rilievi di rito, gli agenti del commissariato di polizia di Anzio, con le Squadre Volante e Scientifica. 

Gli agenti avrebbero recuperato due bossoli esplosi e acquisito diverse immagini dei sistemi privati di videosorveglianza che avrebbero immortalato gli autori del chiaro gesto intimidatorio. 

di: Francesco Marzoli