In preda ai fumi dell'alcol ha minacciato con un coltello un fruttivendolo egiziano fino a provocarne la reazione e ritrovarsi legato a un palo, per più di un'ora, dopo essere stato picchiato. Il folle sabato sera di un trentacinquenne di Cisterna si è concluso con il trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti e una denuncia a piede libero da parte dei poliziotti della Squadra Volante. Segnalazione alla Procura scattata anche per il commerciante nordafricano che ha messo in atto la vendetta con l'aiuto di un connazionale rimasto sconosciuto.
La segnalazione della lite violenta tra i due in via Villafranca, alla centrale operativa del 113, è scattata intorno alle ventidue. E quando gli agenti sono intervenuti hanno trovato l'italiano ancora legato al palo. I suoi aggressori gli avevano lasciato le braccia libere, quindi poteva sciogliersi da solo, ma non era nelle condizioni di liberarsi per lo stato di ebrezza in cui si trovava.
La ricostruzione della polizia ha permesso di accertare che il trentacinquenne si era presentato per acquistare della frutta, soprattutto cocomeri. Dopo aver pagato era tornato verso casa, tutto era filato liscio. Ma poco dopo l'uomo di Cisterna è tornato alla frutteria con la pretesa di ricevere altra merce senza sborsare ulteriori somme di denaro. Dopo una prima discussione il cliente è andato via, salvo poi tornare con intenzioni minacciose.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (lunedì 10 luglio)