Notati nella notte da un cittadino mentre osservavano l'interno di una banca a Borgo San Michele, quattro ladri sono stati intercettati dalla Squadra Volante mentre cercavano di dileguarsi: ne è scaturito un rocambolesco inseguimento che ha visto i ladri sparare colpi di fucile verso la pattuglia e i poliziotti rispondere al fuoco. I soliti ignoti sono riusciti a fare perdere le loro tracce dopo essere entrati con l'auto in un campo di granturco.
La preziosa segnalazione al 113 è arrivata intorno all'una e trenta quando un residente di via Capograssa ha visto i quattro banditi incappucciati che si muovevano nei pressi dello sportello bancomat. Quando le "pantere" della Questura sono confluite in zona gli scassinatori erano già saltati a bordo di una potente Opel Insignia, una delle vetture rubate la notte prima da un autosalone di Borgo Grappa, ma una delle pattuglie è riuscita a intercettare il mezzo sospetto in via dei Monti Lepini che si dirigeva verso l'Appia. Alla vista degli agenti che facevano loro segno di fermarsi, i ladri hanno inscenato la fuga.
Sempre tallonati dai poliziotti, gli scassinatori hanno imboccato via Trasversale, poi al momento di prendere la Migliara 43,5 uno dei ladri ha tirato fuori un fucile dal finestrino e ha fatto fuoco almeno due volte verso gli inseguitori. Gli agenti sono stati abili a non perdere il controllo della situazione e rispondere al fuoco forando una ruota posteriore dell'auto in fuga.
Nonostante il danno i banditi hanno proseguito imboccando un campo coltivato a granturco: grazie alla trazione integrale della loro vettura hanno guadagnato qualche metro di vantaggio nel mais, riuscendo quindi a dileguarsi a piedi quando la loro station wagon ha impattato contro un tubo dell'irrigazione. Nel frattempo erano piombate in zona anche le altre volanti e le pattuglie dei carabinieri per la caccia all'uomo, ma i soliti ignoti sono riusciti ad approfittare del buio per svanire nel nulla. Per i rilievi del caso sono intervenuti gli specialisti della scientifica