Il comunicato della Cisl riporta le parole della segretaria generale Enza Del Gaudio  focalizza l'attenzione su ciò che sta accadendo riguardo il caso dei dipendendi comunali di Cisterna.

"Una situazione paradossale  - viene definita - quella che sta accadendo ai dipendenti comunali del Comune di Cisterna di Latina. Con la Deliberazione della Giunta Comunale di Cisterna di Latina n. 143 del 28 giugno scorso, l'amministrazione prende atto di un "errore tecnico del sistema informatico" che ha determinato un ammanco di oltre 110 mila euro sul fondo del salario accessorio da destinare al fondo del salario accessorio dei dipendenti dell'ente. Ma invece di correre ai ripari, l'amministrazione blocca la liquidazione degli istituti contrattuali ancora non erogati riferiti all'anno 2016 e l'avvio della contrattazione del fondo del salario accessorio per l'anno 2017, con conseguenza che anche alcuni istituti contrattuali riferiti all'anno in corso non saranno erogati. Quindi i dipendenti comunali oltre a non aver ricevuto quanto spettante nel 2016, a causa di un errore della stessa amministrazione vedono la loro contrattazione 2017 bloccata. L'ente inoltre, con la deliberazione approvata, vuole ricontrollare tutti i fondi del fondo del salario accessorio dei dipendenti dal 1999 ad oggi affidando la verifica al Dirigente del Settore 2, addirittura coadiuvato da un "supporto esterno e in modo tempestivo". Quindi invece di adottare una atto deliberativo di debiti fuori bilancio, causato dalla stessa amministrazione, si vuole correre ai ripari cercando di trovare nei fondi di quasi venti anni fa qualcosa che possa mettere una pezza agli errori causati, magari spulciando qualche altro documento che ricordiamo è stato approvato già dagli organi politici ma soprattutto dagli organi di revione dei conti che si sono succeduti nel corso degli anni. Altro paradosso è quello di voler applicare il Decreto Legge 16/2014, conosciuto come Decreto Salva Roma, adottabile solo nei casi in cui gli organi ispettivi della Ragioneria Generale dello Stato accertino somme illegittimamente percepite dai dipendenti o fondi del salario accessorio costituiti con somme aggiungive con superamento dei vincoli di legge, e non in meno, quindi una fattispecie completamente opposta a quanto accaduto al Comune di Cisterna di Latina. La CISL FP di Latina ha inviato questa mattina un atto di significazione, diffida e messa in mora al Sindaco di Cisterna di Latina e per conoscenza al Prefetto di Latina e alla Commissione di Garanzia per lo Sciopero, con il quale è stato intimato a non procedere a modifiche unilaterali del trattamento normativo e retributivo dei dipendenti, ad effettuare la liquidazione degli emolumenti del fondo del 2016 e l'avvio della contrattazione del 2017 entro 15 giorni dal ricevimento della nota, nonché a non sospendere la liquidazione degli istituti contrattuali del fondo del 2017. Inoltre, si comunica che la nostra organizzazione sindacale ha già attivato i propri uffici legali per l'accertamento di eventuali responsabilità amministrative, civili ed erariali a carico dei responsabili, oltre all'eventuale risarcimento del danno causato ai dipendenti. Siamo poi pronti a tutte le iniziative sindacali a tutela dei diritti dei lavoratori e degli interessi della scrivente Federazione, comprese lo stato di agitazione, la richiesta del tentativo di conciliazione al Sig. Prefetto di Latina, ed in caso di esito negativo, anche allo sciopero del personale".