Ha ottenuto gli obblighi di polizia giudiziaria e gli obblighi di dimora a Sezze dove abita, il giovane di 23 anni, accusato di omicidio stradale e comparso oggi davanti al gip del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone per la convalida dell'arresto. Il ragazzo è indagato per la morte di un ciclista indiano, tamponato sulla Monti Lepini, vicino a Borgo Faiti, quando era alla guida della sua auto, una Ford Fiesta. Davanti al magistrato, il giovane difeso dall'avvocato Schettino ha ricostruito i fatti e si è pentito di quello che è accaduto e ha sostenuto che il ciclista in un primo momento era a destra e che poi all'improvviso si è spostato al centro della strada e l'impatto è stato inevitabile. Al termine dei controlli a cui è stato sottoposto, è emerso che il ragazzo aveva nel sangue un tasso alcolemico superiore a quello consentito e anche tracce di cannabinoidi.