Nel cuore della notte, ai Castelli Romani, è stato sorpreso mentre stava "smembrando" una lussuosa Jeep, tagliandone il telaio con un frullino dopo averla spogliata delle relative parti elettriche e meccaniche.

Il rumore dello sferragliamento ha attirato nella zona una pattuglia dei carabinieri della stazione di Ariccia che, individuata l'improvvisata officina in un luogo nascosto dalla fitta vegetazione, hanno arrestato un 35enne di Ariccia sorpreso in azione.

L'uomo, già conosciuto dalle forze dell'ordine, aveva allestito il suo laboratorio sotto una tettoia artigianale dove stava "lavorando" sul Suv - risultato rubato a Roma lo scorso mese di maggio -  circondato da altre numerose parti meccaniche e di carrozzeria di altri veicoli prive di segni identificativi sulle quali i carabinieri stanno approfondendo le verifiche nel tentativo di risalire ai proprietari.

Il 35enne, così come disposto dall'autorità giudiziaria,è stato accompagnato nel carcere di Velletri.