Nell'ambito dell'inchiesta che quattro giorni fa ha portato all'arresto - in applicazione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere -, tra gli altri, dei boss Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone, rispettivamente capo mandamento del rione Brancaccio di Palermo e uomo legato alla cosca di ‘ndrangheta dei Piromalli di Gioia Tauro, sono emersi alcuni dettagli in merito alle così dette "stragi continentali" del biennio 1993 - 1994. E tali rivelazioni - arrivate grazie alle testimonianze rese nel tempo dai collaboratori di giustizia Gaspare Spatuzza e Salvatore Grigoli - hanno fornito ulteriori elementi sul fallito attentato del 23 gennaio 1994 a Roma, nei pressi dello Stadio Olimpico, quando una Lancia Thema venne imbottita di tritolo e parcheggiata in attesa di farla esplodere al passaggio dell'autobus dei carabinieri. Poi, un malfunzionamento del congegno esplosivo, evitò una strage.
Quell'attentato non andato a buon fine, stando a quanto reso noto da Spatuzza e confermato da Grigoli, venne pianificato a Torvajanica, in una villetta della periferia balneare di Pomezia.
Era il gennaio del 1994 e, secondo le testimonianze dei due collaboratori di giustizia, proprio qui avvenne il briefing del gruppo di fuoco all'interno del quale, fra gli altri, c'erano proprio Giuseppe Graviano, Gaspare Spatuzza e Salvatore Grigoli, insieme a tutte le altre persone che avrebbero dovuto parte attiva, fra cui figurava anche Cosimo Lo Nigro.
A Torvajanica, Graviano - destinatario dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere dell'altro giorno per altre ipotesi di reato - arrivò, secondo il racconto di Spatuzza, proprio in compagnia di quest'ultimo. In quella sede, emerse che occorreva "dare il colpo di grazia allo Stato" e, dunque, si intendevano colpire i carabinieri. Spatuzza, nel collaborare con la giustizia, dichiarò di aver provato a dissuadere Graviano da questo intento ma che quest'ultimo non volle recedere. L'incontro a Torvajanica, secondo Spatuzza, avvenne nella settimana precedente il fallito attentato del 23 gennaio 1994.
Grigoli, dal canto suo, ha confermato l'incontro ma non ricordava se Graviano fosse arrivato in compagnia di Spatuzza o meno sul litorale pometino. In compenso, però, come Spatuzza ricordava che il Graviano fece dei riferimenti a un'azione clamorosa che avrebbero compiuto alcuni calabresi di lì a poco tempo.