I ladri non li beccheranno, ma chi inquina e sporca gettando immondizia in strada non sembra avere scampo con le telecamere. E' infatti grazie all'impianto di videosorveglianza installato per il controllo del parcheggio del cimitero comunale che la Polizia Locale di Aprilia ha sorpreso e provveduto ad identificare (tramite riconoscimento della targa dell'autoveicolo) un altro trasgressore ripreso nell'atto di gettare in modo indiscriminato un sacco di rifiuti. Si tratta di una pratica davvero troppo diffusa contro cui le sanzioni non altissime non appaiono un deterrente così forte. E quindi ben venga ad esempio il gesto di chi, sorprendendo uno di questi incivili, lo invita a raccogliere quanto appena lanciato dal portabagagli come avvenuto qualche giorno fa lungo via dei Giardini dove tre residenti, stanchi di vedere la propria strada trattata come una pattumiera hanno costretto un pensionato a riprendersi i propri sacchi appena scaricati. L'Amministrazione Comunale - si legge in una nota diffusa ieri sull'identificazione dell'ultimo incivile - stigmatizza il fenomeno dell'abbandono illegale dei rifiuti, tra l'altro, in un'area di cantiere nelle immediate vicinanze del cimitero dov'è stata collocata una recinzione necessaria per l'appunto a far desistere gli incivili dall'abbandonare rifiuti di ogni genere negli scarrabili ivi parcheggiati per raccogliere gli scarti del cantiere stesso. E questa volta annuncia anche che il trasgressore sarà sia perseguito ai sensi di legge, sia assoggettato agli opportuni accertamenti tributari. Bisognerà infatti capire se, essendo residente ad Aprilia, abbia o meno pagato ogni tributo e, soprattutto, abbia ritirato i kit per la raccolta, pena sanzioni accessorie.