E' stato il Tribunale di Latina composto dai giudici Pierfrancesco de Angelis, Silvia Artuso e Fabio Velardi ad emettere il provvedimento nei confronti del commercialista pontino Claudio Proietti- I beni confiscati sono in tutta Italia: da Roma a Venezia, in provincia di Bologna, in Abruzzo, nel ferrarese e poi anche nel Lazio: a Latina, Sabaudia, Cisterna, Norma, Sermoneta, Trevi nel Lazio ma anche Roma e ammontano a oltre 10 milioni di euro. E' stata disposta anche la confisca per il capitale società di due società di capitali e conti correnti in diversi istituti di credito. Nel provvedimento i giudici hanno respinto la richiesta di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza con obbligo di soggiorno presentata dalla Procura. I giudici hanno ricostruito anche le indagini in cui è stato coinvolto il commercialista pontino per reati in materia finanziaria, sulla scorta dell'informativa inviata dalla Guardia di Finanza. «L'attività di evasione fiscale viene posta in essere in modo sistematico». L'inchiesta è stata condotta dal pm Luigia Spinelli e dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.