Nei giorni scorsi, il dirigente dell'area Economico-finanziaria del Comune di Anzio ha dichiarato decaduta una concessione demaniale marittima. In particolare, si tratta di un noto stabilimento di Lido delle Sirene, che entro venti giorni dalla notifica dell'atto dovrà rilasciare l'area, consegnandola nella piena e libera disponibilità del Comune.
Tutto nasce dalla parziale inottemperanza a un'ordinanza del primo marzo 2016, quando venne intimata alla società che gestisce il lido la demolizione delle opere abusive realizzate e il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica dell'atto. A giugno dell'anno scorso, quindi, è stato notificato l'avvio del procedimento di revoca della concessione; a settembre, invece, il legale rappresentante della società ha chiesto e ottenuto una proroga fino al 10 ottobre per eseguire le demolizioni. Dagli accertamenti effettuati a maggio scorso, però, è emerso che la società aveva ottemperato solo parzialmente alle demolizioni e aveva chiesto un'ulteriore proroga, non concessa dal Comune. Di conseguenza, è scattata la decadenza della concessione, contro la quale è ammesso il ricorso al Tar.