Nella giornata di ieri, a Nettuno, è stato registrato il passo indietro del Comune rispetto alla presa di possesso del passaggio a mare sito in via Gramsci, al civico numero 37. Infatti, pochi giorni dopo l'acquisizione della discesa verso la spiaggia libera sottostante, è pervenuta al Comune la documentazione che, contrariamente a quanto si era asserito il 5 giugno scorso - ossia che si trattava di un passaggio verso il mare chiuso da un privato in tempi remoti e presumibilmente senza autorizzazioni -, dimostrava l'effettiva proprietà del passaggio in capo a una signora.
Di conseguenza, il dirigente dell'area Economico-finanziaria e del servizio Demanio e Patrimonio, Luigi D'Aprano, ha firmato un'ordinanza attraverso la quale ha revocato un atto del medesimo tipo risalente al 5 giugno scorso, quando venne disposta l'apertura dell'accesso al mare di via Gramsci 37 attraverso la rimozione di entrambi i cancelli posti sul fronte stradale e sull'arenile.
Dopodiché, va ricordato, il 14 giugno scorso fu la polizia locale a produrre una relazione, attraverso la quale venne evidenziato che la discesa non era transitabile in quanto stretta e angusta, con una scala molto ripida dai gradini dissestati e senza illuminazione. Il giorno dopo, quindi, venne comunicata l'immediata chiusura del passaggio per motivi di sicurezza.
Infine, la svolta del 26 giugno: come si evince dall'ordinanza, infatti, è stata consegnata al Comune una documentazione tecnica "dalla quale risulta che detto passaggio - scrive il dirigente - è di piena e legittima proprietà della signora (che ha presentato gli atti, ndr) e che il passaggio è strutturalmente parte dell'intero edificio e funge da passaggio delle infrastrutture tecnologiche di alcune unità immobiliari.
Risultato: il passaggio a mare non era affatto pubblico e, adesso, è tornato nelle disponibilità della legittima proprietaria.