Proseguono le indagini della polizia sul violento incendio divampato nei giorni scorsi in via dei Volsci a Latina, in cui è morto un uomo ucraino che viveva nella baraccopoli lungo il Canale delle Acque Medie, Ieri si è svolta l'autopsia effettuata dal medico legale Silvia Salis dopo che il pm Valerio de Luca ha affidato l'incarico. Il primo step è quello di stabilire le cause della morte. La prima ipotesi è quella che il cittadino straniero sia deceduto a causa delle esalazioni del fumo e che sia anche rimasto ustionato dalle fiamme nel tentativo di scappare dall'inferno di fuoco che lo stava travolgendo mentre si trovava su una sponda del Canale. E' questa la prima ricostruzione che sembra anche la più logica, sulla scorta di un accurato sopralluogo eseguito dalla polizia.