Arrabbiati ed esasperati ma con la dignità composta che danno la passione per il proprio lavoro a dispetto di anni di precariato, norme poco aderenti alle esigenze del settore e continui ribaltamenti di fronte su graduatorie e regolamenti. Sono gli insegnanti delle nostre scuole che rappresentano un settore fondato su competenza, conoscenza e continuità didattica, costretto a subire negli anni e a colpi di riforme l'impoverimento delle sue risorse umane e materiali. Una continua sottrazione, anche sul piano delle più elementari norme di sicurezza e decoro. L'esempio sono state le ultime operazioni di immissione in ruolo per i docenti svolte al Marconi che, complice il caldo e la complessità e lunghezza delle operazioni, ha costretto un migliaio di persone in condizioni disagevoli in un "girone infernale" dalle dieci di mattina del 31 luglio fino alle sei del mattino del giorno dopo: situazioni segnalate sui social dagli stessi docenti e denunciate dal sindacato Gilda degli insegnanti che ha messo Latina e Reggio Calabria tra le città da "maglia nera" per come si sono svolte le operazioni.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (7 agosto 2017)