Concessi i domiciliari a 7 delle 16 persone arrestate nell'operazione Dark Side: la maxi operazione che ha portato al sequestro della discarica abusiva di rifiuti in via Corta.
Il Tribunale del Riesame di Roma si è espresso ieri sul ricorso presentato da 11 degli indagati, confermando la custodia cautelare in carcere per Antonino Piattella, il figlio Riccardo (annullando però la misura per l'impiego illecito di denaro) e l'obbligo di dimora per Patrizio Telesca. 
Il ricorso di Piattella senior, ritenuto il capo dell'organizzazione criminale, è stato dichiarato inammissibile; tuttavia il Riesame ha riformato l'ordinanza emesssa dal gip di Roma concedendo gli arresti domiciliari a Roberta Lanari (moglie di Piattella), Antonio Martino, Stefano Moreschini, Donatella Carnevale, Remo Sestini, Catia Carnevale e Gianpiero Bernacchi, mentre per Paolo Bonci è stata disposta la scarcerazione con l'obbligo di dimora nel Comune di Aprilia.
Quest'ultimi erano stati arrestati nella notte del 27 luglio, insieme ad altre cinque persone, durante la maxi operazione condotta dagli agenti Polizia Stradale di Aprilia e della Polizia di Stato di Latina. Un'inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma, che ha portato a scoprire (tramite riprese video, intercettazioni telefoniche e ambientali e pedinamenti) un'associazione per delinquere finalizzata al traffico di rifiuti.

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