Niente terza autobotte per i cittadini di Nettuno. Lo ha comunicato nella notte il municipio, sul cui portale è apparsa la news relativa all'impossibilità - da parte di Acqualatina - di posizionare una terza autocisterna per approvvigionare i cittadini nettunesi colpiti dall'emergenza arsenico, seguita all'incendio che ha distrutto il potabilizzatore di Carano-Giannottola, nel territorio di Aprilia.

"A fronte di continue assicurazioni e garanzie nella continuità del rifornimento di acqua potabile alla cittadinanza - hanno spiegato da viale Matteotti - Acqualatina garantisce che le autobotti resteranno sempre in loco e verranno rifornite da altri mezzi che faranno la spola fra Ninfa (dove l'acqua viene approvvigionata) e Nettuno. Dopo continue sollecitazioni per conoscere i tempi previsti fra i diversi rifornimenti, l'ingegnere della Società ha risposto che fornirà l'informazione oggi,17 agosto 2017, sentendo la ditta incaricata. Non appena disponibile, questa informazione sarà fornita ai cittadini in modo da evitare attese".

Va da sé che il Comune, in queste ore, sta continuando a chiedere il ripristino del dearsenificatore, anche se i tempi sembrerebbero ancora piuttosto dilatati.