Stop a nuove concessioni e al rinnovo delle stesse per quanto riguarda l'occupazione del suolo pubblico relativamente all'esposizione di frutta e verdura fuori dai locali.
È questa la decisione presa dal sindaco di Velletri, Fausto Servadio, che nei giorni scorsi ha firmato un'ordinanza per mettere un freno alle continue richieste, da parte di operatori commerciali, per nuove autorizzazioni relative all'occupazione di marciapiedi e spazi esterni ai negozi, al fine di esporre merce deperibile.
Con questa ordinanza, chiaramente, il sindaco intende tutelare i consumatori, in quanto le polveri e gli altri agenti inquinanti presenti nell'aria potrebbero contaminare i prodotti in vendita.
Nell'atto che revoca una precedente ordinanza del 2011, quindi, Servadio ha anche sottolineato che l'occupazione del suolo pubblico sarà consentita esclusivamente a quelle categorie che somministrano alimenti e bevande, nel rispetto di regolamenti e normativa vigenti.
"La Giunta comunale - si legge ancora nel documento - potrà deliberare, in occasione di particolari eventi di richiamo per l'aumento del turismo, il rilascio di occupazioni di suolo pubblico temporanee anche per prodotti ortofrutticoli e alimentari". Ovviamente, le disposizioni dell'ordinanza non si applicano ai mercati.
Chi contravverrà ai dettami sindacali, oltre alle conseguenze penalmente rilevanti, potrebbe andare incontro alla chiusura dell'esercizio commerciale da un minimo di tre a un massimo di cinque giorni. Contro il provvedimento possono essere promossi ricorsi al Tar e al presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 e 120 giorni.