Una discussione per futili motivi, poi le botte. Al culmine di un raptus di follia un pendolare è stato brutalmente aggredito ieri mattina a bordo del treno diretto a Roma, rimasto fermo per circa mezzora nella stazione ferroviaria di Latina Scalo, prima per assicurare i soccorsi alla vittima, poi per gli accertamenti del caso da parte della polizia. Non sono mancati i disagi per i viaggiatori e l'aggressore è riuscito a farla franca. L'episodio si è consumato poco prima delle 10:30 a bordo del convoglio che di lì a qualche minuto si sarebbe fermato nello scalo del capoluogo pontino. A quanto pare la vittima, un autista dell'azienda Atac di Roma che rientrava nella capitale per recarsi al lavoro, si trovava nel bagno dello scompartimento quando un altro utente ha bussato alla porta. Tra i due ci deve essere stata un'incomprensione, perché prima che la porta dei servizi igienici si aprisse, erano già volate parole grosse.  Quando il malcapitato è uscito dal bagno si è trovato addosso l'altro viaggiatore, ma la discussione che ne è scaturita è durata poco perché il secondo ha colpito il primo con una serie di pugni dei quali il più violento al volto. L'autista di pullman ha accusato il colpo e non è riuscito a replicare, anche perché l'aggressore nel frattempo si era allontanato in fretta.

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