I lavori bloccati tra calcinacci, rampe per disabili inutilizzabili e scarsa sicurezza: la denuncia di Aprilia Possibile. Se il centro soffre, la periferia di Aprilia sembra vivere i suoi giorni peggiori. In particolare Campo di Carne, un quartiere dove le carenze cumulate negli anni e alle quale ancora non è stato possibile porre rimedio, si sommano ai lavori iniziati e poi lasciati a metà. A proporre l'impietosa analisi sullo stato di salute delle borgate di Aprilia, il gruppo locale di Aprilia Possibile, che critica le inadempienze della giunta Terra, che dopo anni non è ancora riuscita a portare a casa il completamento dei marciapiedi lungo via Genio Civile. «Un progetto – precisa il coordinatore Roberto Fiorentini - costato alla circa 100 mila euro e che dovrebbe rappresentare un punto di partenza nel percorso di riqualificazione della zona. Abbiamo trovato calcinacci ovunque, rampe per disabili (ma anche per anziani con un carrello della spesa o per mamme con un passeggino) praticamente impossibili da utilizzare, tubi di scarico dell'acqua piovana che terminano la loro "corsa" all'interno di piccolissime vasche sul terreno (non è difficile immaginare con le prime piogge cosa accadrà), segnaletica stradale posta in malo modo nel mezzo dei marciapiedi, inutile per chi guida e pericolosa per chi cammina».
Una situazione di degrado e scarsa sicurezza per utenti e pedoni, alla quale possibile chiede di porre rimedio in tempi brevi. «Chiediamo al sindaco e agli amministratori della città – prosegue Fiorentini - (alcuni dei quali, peraltro, residenti in quella stessa zona) di prendere visione del materiale fotografico che abbiamo prodotto e, possibilmente, farsi due passi per Campo di Carne. Le aree non centrali della città necessitano, sempre più, di una seria pianificazione, di un'attenzione spasmodica, di cura. Non si può procedere. Serve un vero patto d'onore con gli abitanti delle periferie: meno attenzione ai loro voti, più attenzione alla loro qualità della vita».