Sono bastate appena due ore per sorprendere decine di automobilisti indisciplinati. Chi senza cintura di sicurezza, chi alla guida con lo smartphone alla mano: in tutto sono stati circa cinquanta gli automobilisti "pizzicati" e multati, per un totale di oltre cento punti decurtati dalle patenti. Non sono mancate sanzioni per così dire originali come quelle elevate nei confronti di tre autotrasportatori i cui camion sono risultati in eccedenza di peso.
Sono alcuni numeri dell'operazione messa in atto ieri mattina dagli agenti della polizia stradale di Terracina in collaborazione con la polizia locale. I controlli sono scattati intorno alle 10 e sono andati avanti per due ore scarse. Poco prima di mezzogiorno, quando il pattugliamento straordinario è stato concluso, il bilancio era già molto pesante: circa cinquanta le infrazioni rilevate. A coordinare i controlli sono stati i rispettivi comandanti: il sostituto commissario Giuliano Trillò per il distaccamento della polizia stradale di Terracina e il dottor Michele Orlando per la polizia locale. A eseguire i posti di blocco, in perfetta sinergia tra loro, una pattuglia della polstrada con due motociclisti e ben tre pattuglie dei vigili urbani. Grazie a questo dispiegamento massiccio di forze dell'ordine si è riusciti a bloccare il traffico sulle strade e a fermare contemporaneamente più veicoli.
I controlli, che rientrano in un servizio più vasto di monitoraggio del territorio nei punti considerati più nevralgici per la circolazione, si sono concentrati su un paio di punti. Il primo nella zona della "spiaggetta", in via Lungomare Matteotti proprio all'ingresso sud di Terracina. Dopo aver lavorato per quasi un'ora in quel tratto molto trafficato, le pattuglie si sono spostate al chilometro cento della statale Appia, con l'obiettivo di monitorare un altro ingresso al centro urbano. Nel complesso sono state riscontrate numerose irregolarità, una cinquantina in tutto. Tra le più diffuse, la mancata osservanza dell'obbligo a indossare la cintura di sicurezza alla guida e l'utilizzo del telefonino mentre ci si trova al volante. Una cattiva abitudine, a cui a quanto pare non si riesce proprio a rinunciare. Controlli del genere, che saranno ripetuti anche nei prossimi giorni, hanno anche una finalità di prevenzione.