Ancora chiazze e schiume sospette sul fiume Linea, ma stavolta non più all'altezza della Migliara 47, bensì lungo la Migliara 51. Sempre nei confini territoriali di Pontinia. Anche per quest'episodio nella giornata di ieri Giorgio Libralato ha inoltrato una segnalazione agli enti e alle autorità competenti, tra cui Arpa e Asl. Già il 25 agosto, dopo la prima segnalazione per il medesimo fenomeno che si è registrato lungo la Migliara 47, la Provincia di Latina (settore Ecologia e Ambiente) ha chiesto accertamenti. La nota dell'ufficio è stata indirizzata, tra gli altri, anche ai carabinieri forestali e a quelli del Noe (Nucleo operativo ecologico). Con la presente – si legge nel documento spedito da via Costa – si chiede di effettuare le verifiche e i controlli del caso». Controlli che ora probabilmente saranno estesi su buona parte del fiume.
Al momento, in assenza di specifici accertamenti con analisi chimiche, è impossibile definire quale sia il problema. Se si tratti, insomma, di un fenomeno determinato dalle scarse precipitazioni e dall'aumento di temperatura o se invece ci possano essere degli scarichi irregolari nel corso d'acqua. «Le domande – scrive Libralato nella nota inviata ieri – restano le stesse: l'acqua è idonea per la pesca? Per irrigare i campi? E cosa succede quando quest'acqua arriva alla foce?».
Una serie di quesiti che potranno trovare risposta soltanto una volta che eventualmente saranno effettuati dei campionamenti per far luce sul fenomeno.