Le denunce e le segnalazioni sono state tante. Alla fine i militari della Stazione carabinieri forestali diretti dall'ispettore Giuseppe Pannone arrivano a meta. Un imprenditore agricolo di Terracina è stato denunciato per reati ambientali: gestione illecita dei rifiuti e immissione di sostanze tossiche nell'atmosfera. L'operazione è scattata nei giorni scorsi. L'uomo aveva abbandonato sull'argine di un canale consorziale ingenti quantità di rifiuti prodotti dalla sua azienda che provvedeva poi a bruciare. Ad un'analisi del materiale, è emerso che si trattava di residui vegetali miscelati con plastica e impregnati di fitofarmaci ed anticrittogamici, che una volta bruciati , producono fumi che potrebbero provocare danni alla salute dei cittadini per la loro tossicità. 

L'area è stata sequestrata e l'uomo, imprenditore agricolo, è stato denunciato ai sensi del cosiddetto decreto "Terra dei fuochi", legge 6 del 2014. 

Nei mesi scorsi, ma anche lo scorso anno, erano partite diverse denunce da parte di cittadini e associazioni per il proliferare di fumi maleodoranti provenienti dalle campagne. Fotografie, monitoraggi e segnalazioni hanno portato i carabinieri ad eseguire accertamenti. Quello dei giorni scorsi è un risultato di questa attività di indagine.