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Incidente sul lavoro, l'operaio è precipitato da un lucernario. Fatale la ferita alla testa

Inutili i soccorsi per un uomo che stava pulendo le grondaie: un volo di 3 metri in un capannone gli è costato la vita

Emergono i primi dettagli circa l'incidente sul lavoro che si è verificato nel pomeriggio di ieri, 31 agosto 2017, a Pomezia.

In particolare, si è appreso che la vittima della tragedia è un operaio d'origine romena, 36enne sposato e da anni residente a Pomezia, stava effettuando dei lavori di pulizi delle grondaie sul tetto di un capannone di via delle Monachelle, che ospita un deposito di mobili destinato ai rivenditori di Roma e Pomezia.

Nel muoversi, l'uomo avrebbe messo il piede su un lucernario in plastica, che si è immediatamente sfondato. Di conseguenza, l'operaio ha fatto un volo di circa tre metri: prima di impattare col pavimento del capannone ha urtato contro lo spigolo di un mobile. LLe ferita alla testa gli sarebbe stata letale: un altro operaio connazionale che era con lui - l'unico presente al momento dell'incidente - ha chiamato i soccorsi, giunti sul posto con un'ambulanza e un elicottero del 118, coi vigili del fuoco e con una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Pomezia, in questi giorni agli ordini del tenente Cesare Calascibetta.

Purtroppo, i medici non hanno far altro che constatare il decesso: di conseguenza, la salma è stata messa a disposizione del magistrato della Procura di Velletri, che ha disposto l'autopsia.

I militari dell'Arma, invece, hanno avviato le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'accaduto. Il sito resterà sotto sequestro fino al termine degli accertamenti.

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