Le forti raffiche di vento che hanno soffiato attorno a mezzanotte e mezza di oggi - 3 settembre 2017 - non hanno risparmiato la città di Velletri.

Tante, infatti, sono state le situazioni critiche nel centro più importante dei Castelli Romani, con alberi e rami caduti su tutto il territorio. «Fortunatamente - ha dichiarato l'assessore ai Beni comuni, Sergio Andreozzi - non si sono registrati danni alle persone, ma moltissimi sono stati quelli avuti a cose. La protezione civile di Velletri, che ringraziamo per il suo lavoro, è stata impegnata per tutta la notte e fino alla tarda mattinata per liberare strade e viali chiusi dalla caduta di interi alberi o rami».

La situazione di grave emergenza è stata soprattutto quella di via Pedica dell'Olmo, dove una quercia secolare è caduta sul muro di cinta di una casa, impedendo anche il transito su strada. Qui sono intervenuti i vigili del fuoco di Roma, la protezione civile "Città di Velletri" e la polizia locale.

Per il pericolo di caduta rami e alberi, sia il cimitero comunale che un parco sono rimasti chiusi per tutta la giornata; nel camposanto c'era anche il rischio di distacco di intonaci dai cornicioni.

Gli altri interventi sono stati registrati in via Fontana Marcaccio, via Orti Ginnetti, via Piazza di Mario, via dei Laghi e piazza Caduti sul Lavoro. «Ingenti i danni anche alla rete elettrica di alimentazione di pozzi e sollevamenti - ha aggiunto l'assessore Andreozzi - con spegnimento degli emungimenti di Vascucce, Ponte di Mele, Colle dei Marmi e Colle Noce. Notevoli i disagi».

Stando alle statistiche della protezione civile "Città di Velletri", poi, in alcuni casi le raffiche di vento hanno raggiunto i 70 chilometri orari: una velocità importante, che ha portato ai disagi appena descritti. «Nessuna zona di Velletri è stata risparmiata dai disagi» hanno commentato, sulla propria pagina Facebook, i volontari.

(Le foto sono tratte dai profili Facebook della protezione civile Città di Velletri e dell'assessore Sergio Andreozzi)