Nei giorni scorsi personale della Seconda Sezione della Squadra Mobile, ha dato esecuzione ad un Ordinanza Applicativa della Misura Cautelare del divieto di avvicinamento al nucleo familiare emessa dal GIP del Tribunale di Latina, nei confronti di E.O. di anni 57 originario della Campania, in quanto ritenuto responsabile di reiterati maltrattamenti in famiglia sia nei confronti della coniuge che delle figlie.

Le delicate indagini in argomento, sviluppate dalla Squadra Mobile con il coordinamento del Procuratore Aggiunto Dr. Carlo LaSperanza della Procura della Repubblica di Latina, sono state avviate in seguito alla denuncia sporta dalla parte offesa che ha trovato la forza di raccontare agli investigatori le continue violenze che era costretta a subire da tempo all'interno delle mura domestiche, che facevano riferimento ad una serie di violenti episodi compiuti dall'ex coniuge.

Di particolare rilevanza, appare l'episodio verificatosi in data 30 giugno scorso quando in seguito ad una violenta lite tra la parte offesa e l'indagato E.O. avvenuta all'interno della loro abitazione, quest'ultimo afferrava un coltello da cucina brandendolo minacciosamente nei confronti di tutti i presenti e solo grazie all'intervento di una Volante della Polizia, si evitava che la situazione potesse avere ben più gravi conseguenze.

Le indagini, dunque, hanno fatto emergere un comportamento dell'indagato spregiudicatamente violento nei confronti sia della moglie che delle tre figlie, giungendo a privarli di ogni difesa, anche sotto l'aspetto psicologico, in seguito alle continue minacce anche di morte.

L'indagato è stato messo a disposizione dell'A.G., in attesa dell'interrogatorio di garanzia a cui dovrà essere sottoposto da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.