Ha dell'incredibile quanto accaduto ieri a Sezze, in località Colli, dove ignoti hanno cercato di dare alle fiamme la scuola dell'Infanzia, chiusa da oltre un anno a causa dei danni riportati dal sisma che ha colpito Amatrice e le zone dell'alto Lazio, e sulla quale è già stata stanziata la somma di oltre 114mila euro per la messa in sicurezza. Ignoti ieri pomeriggio intorno alle 13 hanno cercato di dar fuoco al plesso scolastico, posto proprio di fronte alla Chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco. Si sono introdotti nei locali da una finestra forzata, hanno ammucchiato in un angolo quello che rimaneva delle suppellettili della struttura e le hanno date alle fiamme, dileguandosi subito dopo. A lanciare l'allarme alcuni residenti che hanno visto del fumo uscire dalla struttura chiusa per ordinanza sindacale e hanno sentito un forte odore di bruciato. Sul posto si recavano gli agenti della Polizia Locale coordinati dal comandante Lidano Caldarozzi, che a loro volta contattavano una squadra di volontari della Protezione Civile, la locale Latina 8 "Vigili del Fuoco in congedo", che intervenivano prima che le fiamme, inizialmente partite da uno dei bagni della struttura, raggiungessero le aule creando danni maggiori. I danni, seppur ingenti, sono stati contenuti proprio dai volontari, che sono riusciti a spegnere il rogo e hanno proceduto alla bonifica dell'area, cercando anche di far attenzione a non coprire eventuali tracce dalle quali si potrebbe risalire agli autori di un gesto che non trova alcun tipo di spiegazione. Ad indagare sul fatto gli stessi uomini della Polizia Locale, che prenderanno visione delle immagini di telecamere di videosorveglianza private. Tra l'altro, prima dell'estate, un terreno adiacente alla scuola era già stato interessato da un incendio.