Hanno preso per buono il messaggio di rinnovamento proposto dalla nuova amministrazione comunale e ne hanno tratto il convincimento che se doveva esserci un momento giusto per cercare di far rinascere il loro quartiere, quel momento è arrivato. Un gruppo di cittadini residenti nel complesso Domus Mea, alle spalle del centro commerciale Morbella, ha deciso di giocare la carta del recupero ambientale del quartiere proponendo un progetto di riqualificazione dell'area demaniale compresa tra via Picasso e via Fattori che attualmente viene utilizzata come parcheggio.
«Si tratta di un terreno che all'indomani della realizzazione della cooperativa Domus Mea - spiegano alcuni esponenti dell'associazione culturale Il Quartiere - era stato piantumato per farne il luogo di ritrovo e di svago dei ragazzini e degli anziani della zona. Ma quel sogno è durato poco, perché in concomitanza con la realizzazione del centro commerciale, quella superficie è prima diventata luogo di carico e scarico dei materiali di costruzione, e poi un piazzale sterrato, esattamente come si presenta oggi».
Adesso che la popolazione del quartiere è profondamente cambiata, con il 70% dei residenti ultrasessantenni, è cambiato anche il modo di sentire e di vivere la comunità, ed è stato sufficiente dare il via al proposito di recuperare quel terreno per avere una risposta forte da parte dell'intero quartiere.