Ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica con un certificato medico che attesta le sue difficoltà cognitive. E' la linea difensiva del piromane di 45 anni, arrestato lo scorso 10 agosto a Latina, al termine di una brillante operazione condotta dalla Squadra Mobile che aveva sorpreso l'uomo nella zona alle spalle del centro commerciale Latina doveva aveva appiccato il fuoco in un terreno di via Magenta. L'immediato intervento dei detective, aveva evitato il peggio e l'uomo, M. C., queste le sue iniziali, 45 anni, residente a Latina, a poca distanza da dove erano avvenuti i fatti contestati, era finito in manette. In aula durante la prima udienza del processo si era anche pentito chiedendo scusa per quello che aveva fatto.