Sicurezza, il Comune investe per acquistare dispositivi e sostituire quelli più vecchi. L'amministrazione comunale infatti ha avviato le procedure per potenziare il sistema di videosorveglianza nelle aree sensibili della città. Questa mattina è stato presentato il progetto alla Regione Lazio dopo la delibera dei giorni scorsi da parte della giunta comunale che prevede un cofinanziamento per la messa in opera di lavori di ampliamento del sistema di videosorveglianza esistente con finalità di sicurezza urbana e ripristino delle dotazioni obsolete presenti.

Il Comune di Cisterna di Latina è già dotato di un impianto di videosorveglianza con 10 videocamere, sparse in diverse zone della città, collegate ad una centrale operativa per la registrazione e la gestione delle immagini.

Con l'intervento in progetto, oltre a sostituire i dispositivi danneggiati o obsoleti, verranno aggiunte altre 15 videocamere collegate in parte in fibra ottica e in parte attraverso una infrastruttura di rete wireless protetta. Si tratta di telecamere fisse e speed-dome (dispositivi con inquadratura mobile, ottica zoom e diversi altri preset) che saranno a disposizione, oltre che della Polizia locale, anche delle forze dell'ordine del territorio con le quali l'Ente sta predisponendo un protocollo di intesa. Il costo complessivo dell'intervento è di circa 79mila euro. A copertura di questa cifra il progetto prevede un finanziamento regionale di 50mila euro mentre i restanti 29 mila saranno a carico dell'Ente.

"L'obiettivo – spiega il sindaco Eleonora Della Penna - è quello di rendere più sicure la nostra città e di garantire un'adeguata copertura degli obiettivi sensibili del territorio e degli spazi pubblici, a tutela delle persone fisiche e del patrimonio comunale. Contrastare dunque la criminalità ma anche colpire i semplici vandali con un progetto organico e condiviso con le centrali operative delle forze di polizia".