Sono diversi i Comuni in provincia di Latina ad essersi opposti alla realizzazione di impianti di mitilicoltura. Tra questi c'è il Comune di Fondi che ha avviato un braccio di ferro al Tar.  E' stato notificato Lunedì 11 Settembre u.s. presso il TAR del Lazio - sede di Roma il ricorso del Comune di Fondi avverso l'autorizzazione con cui nel Luglio u.s. la Regione Lazio ha concesso uno specchio acqueo antistante il territorio comunale a scopo di mitilicoltura.

Il ricorso fa seguito alla diffida a revocare in autotutela del provvedimento trasmessa alla Direzione Regionale Agricoltura, in quanto l'Ente risulta essere stato escluso sin dall'inizio dal relativo procedimento istruttorio.

«Purtroppo – afferma il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo – tale diffida alla revoca è stata completamente ignorata dalla Regione, così come la nota urgente trasmessa dal sottoscritto al Presidente Nicola Zingaretti e all'Assessore all'Agricoltura Carlo Hausmann. In assenza di riscontri e pienamente convinti delle negative ripercussioni ambientali ed economiche che comporterebbe un impianto di mitilicoltura sulla nostra costa il Comune è stato pertanto obbligato al ricorso al Tar, come deliberato dalla Giunta Municipale nelle scorse settimane. Sono ben lieto che i Consiglieri regionali pontini Giuseppe Simeone ed Enrico Forte abbiano presentato interrogazioni urgenti al Presidente Zingaretti e all'Assessore Hausmann con richiesta di valutare l'annullamento della concessione, così come delle analoghe richieste e delle mobilitazioni da parte di Legambiente, Fare Verde, Confcommercio, Sindacato Italiano Balneari e singoli operatori turistici. L'auspicio è che a fronte di tale levata di scudi la Regione Lazio si svegli dal torpore, si avveda delle incongruenze e illegittimità del proprio procedimento e presti finalmente ascolto alle ragioni del nostro territorio».