Sono stati giorni di intensi controlli, quelli appena trascorsi, per le Guardie ambientali di Ardea. In due distinte operazioni, infatti, sono stati riscontrati alcuni comportamenti davvero poco edificanti.
Nel caso più recente, sono state elevate delle sanzioni per circa 800 euro a carico di chi stava scaricando illegalmente i rifiuti nella zona di via Bergamo. «A destare lo ‘stupore' - si legge sulla pagina Facebook delle Guardie ambientali - è stato uno scaricatore di rifiuti indifferenziati che, una volta avvicinato, ha dichiarato di essere un operatore ecologico e che quindi poteva benissimo scaricare lì in quanto il giorno successivo gli altri operatori avrebbero riconosciuto proprio il suo sacco. Il soggetto - prosegue il post - ha cercato di fare chiamate senza però nessun risultato, soprattutto all'esito degli accertamenti che hanno rivelato che proveniva dal Comune di Aprilia. Il soggetto si è rifiutato anche di riprendere i rifiuti: per questo motivo, negli atti di accertamento è stata imposta, come sanzione accessoria, anche quella del ripristino dello stato dei luoghi».
Il caso di incendio dei rifiuti, invece, riguarda la zona delle Salzare/Banditella: qui, all'interno di un terreno, venivano dati alle fiamme rifiuti "verdi" e potature di grandi dimensioni. «A quel punto i proprietari del terreno hanno cercato di ingannare le Guardie ambientali dicendo che la combustione del materiale non era voluta, ma casuale - spiegano le Guardie - in quanto era scoppiato un incendio che stavano per spegnere». È intervenuta anche la polizia locale ed è scattata una sanzione da 700 euro.