Le amministrazioni comunali del nord della provincia pontina corrono ai ripari contro l'allarme virus Chikungunya. I sindaci di Latina e Aprilia hanno diramato delle ordinanze specifiche per gli interventi di disinfestazione urgente da eseguirsi contro la zanzara "tigre" vettore del pericoloso virus. 

La nota del Comune di Latina: "Come anticipato a seguito del vertice che si è svolto in Regione, il Sindaco Damiano Coletta ha emesso un'ordinanza in via precauzionale per contrastare in modo ancora più efficace l'emergenza sanitaria dovuta ai casi accertati di Chikungunya nel territorio comunale. L'atto predisposto dal Comune prescrive i comportamenti da tenere e quelli da evitare per contenere il diffondersi dell'infezione ed invita ad adottare misure di prevenzione anche nelle aree di proprietà privata e negli ambienti lavorativi. Sono misure complementari a quelle tempestivamente attuate dall'Amministrazione. L'ordinanza sarà in vigore fino al prossimo 31 ottobre. In particolare ci si rivolge a tutti i soggetti che hanno disponibilità o uso di spazi esterni, ovvero privati cittadini, amministratori condominiali, dirigenti scolastici e di strutture sanitarie, gestori di aree in cui insistono centri commerciali, di impianti sportivi, di cinema, bar, ristoranti ecc… Nel dettaglio, le prescrizioni dettate dall'ordinanza impongono diverse buone pratiche, quali: evitare la stagnazione di acqua piovana; trattare l'acqua eventualmente accumulata in tombini e griglie di scarico; mantenere efficienti le grondaie liberandole da foglie o altro materiale; curare gli orti evitando la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia".

La nota del Comune di Aprilia, che replica alle polemiche in città rispetto anche a mancati interventi nei giorni scorsi: " "Rispetto al caso accertato di Chikungunya sul territorio di Aprilia, tra l'altro proveniente da un focolaio ascrivibile ai territori di Anzio o Latina frequentati per motivi di lavoro dal concittadino che ne ha accusato i sintomi, l'Amministrazione Comunale sta eseguendo scrupolosamente e in via cautelativa tutte le indicazioni dettate dagli uffici di competenza dell'Asl di Latina, secondo modalità e indicazioni del "Piano Nazionale di Sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare" emesso quest'anno dal Ministero della Salute.Se avessimo eseguito attività di disinfestazione a tappeto sul territorio comunale anche solo qualche giorno fa, a seguito dell'accertamento del caso di Chikungunya di ieri avremmo comunque dovuto ripetere le stesse operazioni di disinfestazione oggi. E ciò, fermo restando l'efficacia e la bontà delle disinfestazioni".