Non c'è pace per il processo Midal relativo al crac del colosso alimentare di Latina che nel febbraio del 2013 aveva portato anche ad una serie di arresti. A distanza di cinque anni dall'inchiesta, il processo davanti al Collegio Penale di Latina non è ancora finito e non finirà certamente a breve. A causa della partenza del presidente del Collegio Penale Pierfrancesco de Angelis che andrà a presiedere il Tribunale di Rieti e per l'impossibilità di chiudere il dibattimento anche per ascoltare testimoni e altre parti civili entro dicembre, c'è voluto un rinvio, quando il collegio sarà diverso e in quel caso i testimoni, tra cui il consulente della Procura, saranno nuovamente chiamati. Oggi doveva essere ascoltato Paolo Barberini, l'ex manager dell'azienda ma che non poteva venire, sono stati ascoltati comunque diversi testimoni che hanno confermato le difficoltà che hanno avuto dopo il licenziamento. La prossima udienza è fissata tra otto mesi ma per la conclusione ci vorrà almeno il 2019.