C'è chi non li vuole, chi non può, chi non ci fa caso; ma alla fine i disabili aventi diritto ai posti cosiddetti scoperti nelle aziende pubbliche e private della provincia di Latina sono sempre tanti. Anche l'ultima rilevazione fatta dal Dipartimento politiche del lavoro della Provincia lascia emergere un quadro per nulla edificante. Maglia nera, numeri alla mano, proprio alla Asl che ha nella sua mission anche quella di assistere le persone con disabilità e aiutarle ad inserirsi il più possibile nel ciclo produttivo. Però conta un record di ben 61 posti scoperti e destinati a disabili. Segue nell'elenco dei soggetti pubblici il Comune di Gaeta con sette posti scoperti, poi c'è San Felice Circeo con due posti, i Comuni di Sonnino e Sperlonga con un posto ciascuno. Nel settore privato il numero più alto di scoperture per lavoratori disabili si registra presso l'ospedale privato di Giomi spa (14 unità), a seguire l'Aviointeriors (8 unità), la Catalent di Aprilia (6 unità), Eurospin Lazio (7 unità), l'Abvie di Aprilia (7 unità), la Recordati (5 unità), la Bsp Pharmaceutical (4 unità) e la Unione Sportiva Latina calcio (4 unità). Catalogata come azienda privata anche se di diretta derivazione della Regione Lazio, si inserisce in questa classifica anche l'Ater (l'azienda per le case popolari) che non copre il posto disponibile per disabili che è previsto nel suo organico. Va detto che questa brutta graduatoria non si discosta molto da quelle degli anni precedenti.

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