E' stato rinviato a giudizio l'imprenditore viterbese Gianni Moneti, coinvolto e indagato a piede libero nel crac della Midal. Il processo per gli altri imputati è già iniziato e la posizione di Moneti era stata stralciata. Ieri il giudice per l'udienza preliminare di Latina ha deciso che dovrà essere processato e il via è fissato per il prossimo 11 gennaio. Il gup ha accolto la prospettazione dell'accusa che aveva chiesto il processo per Moneti, difeso in questo procedimento dall'avvocato Miele. Le parti civili e cioè gli ex lavoratori ex Midal, sono rappresentati dagli avvocati Cardarello, Di Mambro, Macor e Raso.