Primi risultati dell'analisi del contratto che lega il Comune alla società Via Ingegneria srl, incaricata di supportare il lavoro del responsabile unico del procedimento per la realizzazione della metro leggera, l'ex dirigente del Settore Trasporti Lorenzo Le Donne. L'opera complessiva, come si sa, non è stata mai portata a termine. Ma adesso il Comune è chiamato in causa con una pesantissima richiesta di risarcimento del danno sia per la linea vera e propria che per i lavori di supporto. In specie la Via Ingegneria ritiene che per la consulenza comunque espletata abbia diritto a oltre 4 milioni di euro e su questo è in corso la perizia tecnica dei consulenti scelti dal Tribunale delle Imprese di Roma, i quali dagli inizi di settembre stanno valutando gli atti che sono alla base dell'incarico e cosa ha prodotto per davvero la società Via srl per portare avanti il progetto nonché in ausilio al Rup Le Donne, poiché questo era il suo ruolo specifico. La delibera che assegna i compiti alla Via Ingegneria è di ottobre 2010, quindi da quella data e fino alla richiesta di risarcimento dei danni per l'omesso pagamento della consulenza i periti dovranno valutare ogni passaggio. Da questo esame dipende l'esito del procedimento che potrebbe obbligare il Comune a sborsare 4 milioni di euro per un progetto che non ha avuto seguito (anche per altre ragioni ovviamente, oggetto a loro volta di indagine penale e altro procedimento civile).