Il corpo era a testa in giù, nel giardino che circonda il palazzo di via Palermo. Il cadavere era a poca distanza da un albero. Domenico Bardi, 41 anni da compiere tra meno di un mese, originario della zona di Secondigliano, indossava jeans, scarpe da tennis e un maglione scuro.
Era vestito così il ladro che è stato ucciso. Sono due i colpi all'altezza dell'emitorace sinistro esplosi dall'avvocato Francesco Palumbo e secondo l'esame eseguito dal medico legale Tommaso Cipriani sono stati sparati da una distanza di almeno dieci metri mentre la vittima era di spalle.
E' la prima ricostruzione sulla dinamica dell'omicidio. Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore aggiunto Carmine Mosca, hanno eseguito un accurato sopralluogo insieme ai colleghi della Polizia Scientifica e agli agenti della Squadra Volante che sono immediatamente intervenuti. Gli investigatori hanno controllato tutta la zona, a poca distanza dalla scena del crimine c'era ancora la scala in alluminio utilizzata per salire al primo piano dell'appartamento e da dove la banda ha ricavato un varco.
La casa infatti è stata messa a soqquadro e sempre secondo la prima ricostruzione dopo che è scattato l'allarme e dopo che Palumbo ha affrontato il ladro sono stati esplosi i colpi di pistola. Poco prima aveva incrociato quello che era il presunto palo che invece è scappato. Quando Palumbo gli ha chiesto cosa stesse facendo, l'uomo che era all'esterno dell'abitazione avrebbe detto. «Niente, io non c'entro» e sarebbe andato via. L'avvocato quando ha incrociato gli altri e in particolare la vittima, ha percepito che il ladro avesse un'arma in tasca, ha riferito, ed è per questo che ha sparato dopo che è scattato l'allarme è arrivato in via Palermo con due caricatori da 13 munizioni e la pistola regolarmente detenuta che ha tirato fuori dal borsello. Dopo che ha ucciso il ladro era in stato di choc, il volto perso, lo sguardo assente ed è stato accompagnato in Questura per essere ascoltato e per offrire la ricostruzione dei fatti. Oggi il pm affiderà l'incarico al medico legale per eseguire l'autopsia.