Sono entrati nel locale accanto, ancora in fase di allestimento, e con precisione chirurgica hanno sfondato la parete comunicate con il bar riuscendo a spuntare proprio nella sala giochi. Gli specialisti delle razzie di slot machine sono tornati in azione ieri notte in via San Carlo da Sezze, nel centro città, per mettere a segno un colpo tanto rocambolesco quanto ingegnoso. Niente di nuovo, un copione già visto, ma quest'ultimo episodio testimonia, una volta per tutte, la capacità dei ladri di osservare il territorio e cogliere tutte le circostanze a loro favorevoli. Non è chiaro a che ora i soliti ignoti siano entrati in azione perché il piano escogitato ha permesso loro di aggirare l'antifurto del bar. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stata una guardia giurata dell'istituto di vigilanza Securitas Metronotte: quando il vigilante è passato sul retro dello stabile per un controllo in un ufficio vicino, ha notato una saracinesca piegata e la porta aperta. Era il retro di un nuovo ristorante pizzeria ancora in fase di allestimento, quindi sprovvisto di qualsiasi dispositivo antifurto. Controllando l'ingresso del locale il metronotte ha notato poi che, sulla parete comunicante con il bar adiacente, c'era un grosso foro. A quel punto è scattata la segnalazione alla centrale operativa del 112.