Pioggia di Daspo in arrivo da parte della Questura di Roma per i fatti avvenuti allo stadio Massimo Bruschini di Anzio l'8 ottobre scorso. Durante la partita del campionato di serie D tra Anzio Calcio e Lanusei, infatti, due poliziotti del commissariato di Anzio (un sovrintendente e un sostituto commissario) sono stati brutalmente aggrediti da un gruppo di tifosi locali dopo che uno di loro era intervenuto per impedire l'accensione di petardi e fumogeni e l'altro era giunto in suo soccorso dopo che gli ultrà avevano iniziato a picchiare l'agente. Il giorno seguente, grazie a una intensa attività investigativa, due ragazzi di 21 anni furono arrestati. Le accuse per R.M. furono di lesioni gravi, violenza, resistenza a pubblico ufficiale, mentre per B.M., oltre alle stesse del coetaneo, si aggiunse anche un denuncia per violazione della legge sugli stupefacenti e sulle armi in quanto i poliziotti, a seguito di una perquisizione domiciliare, rinvennero 125 grammi di hashish e una cartuccia calibro 12.
Sul posto, per calmare la situazione che ha visto coinvolti circa trenta ultras, intervennero anche una pattuglia dei carabinieri e gli uomini della polizia locale. La partita, poi, si svolse regolarmente, mentre i poliziotti furono portati al pronto soccorso degli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno riportando prognosi, dopo l'aggressione subita, per quaranta e quindici giorni, con il primo degli agenti intervenuti che riportò anche la frattura del setto nasale.
Oggi nuovi risvolti sulle indagini che hanno portato la polizia a identificare diciannove ultras. Dopo averli rintracciati un completo dossier è stato inviato alla Questura di Roma che, adesso, provvederà ad emettere il Daspo per tutti i coinvolti che, però, rischiano anche altri provvedimenti. I tifosi violenti hanno di fatto annullato la commemorazione prevista in memoria di Giulio Parente, che avrebbe dovuto prevedere la consegna di un mazzo di fiori alla mamma di Giulio, presente alla partita. Le indagini, però, non si fermano. Da identificare mancano ancora gli altri tifosi che avevano circondato i due poliziotti poi aggrediti sul piazzale antistante l'impianto sportivo.