Hanno patteggiato la pena e sono tornate in libertà, senza alcun obbligo. E' finito ieri il processo per le due donne arrestate lo scorso aprile dalla polizia e che erano imputate per la compravendita di una neonata. Oggi si è svolto l'ultimo atto davanti al giudice del Tribunale di Latina Giuseppe Cario per l'inchiesta che era stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile e davanti al pubblico ministero Claudio De Lazzaro sono comparse, sia la madre naturale che la madre che aveva cercato di acquistare la piccina che alla fine hanno deciso di patteggiare concordando la pena con il magistrato. Due anni di reclusione per la donna residente a Latina e un anno sei mesi e 28 giorni per la donna di origine romena considerata la madre naturale. Per le imputate è arrivata la sospensione della pena mentre per il terzo imputato un cittadino stranoer , il cui ruolo secondo i magistrato inquirente Gregorio Capasso era cruciale, a causa di un difetto di notifica, gli atti sono tornati al pubblico ministero e in Procura.