La mancanza di acqua nel comprensorio collinare lepino e, in parte, ausono continua a farsi sentire. Le lamentele dei cittadini sono continue. Alcuni sindaci hanno deciso di ricorrere alle maniere forti. Tra questi, va annoverato il sindaco di Maenza, Claudio Sperduti, che praticamente ogni giorno va a controllare personalmente le criticità più forti sul territorio del suo paese. Non passa giorno, infatti, che non si rechi nei pressi del pozzo di Sant'Arcangelo, dove non è stata ancora sostituita una pompa e l'acqua, anziché finire nelle condutture e, quindi, nelle abitazioni, finisce in un attiguo fossato. Ma oggetto di controllo costante di Sperduti è anche e, soprattutto, il plesso scolastico di via San Sebastiano dell'Istituto comprensivo "Leone XIII", dove sono ospitati bambini della scuola Primaria e della scuola Media. E ieri, considerato che a scuola l'acqua, a una certa ora, non arrivava, ha preso - si fa per dire - carta e penna e ha emesso un'ordinanza di chiusura della scuola per tutti i pomeriggi a partire da ieri, lunedì 23 ottobre. Nell'ordinanza numero 54, infatti, si legge: "Preso atto della perdurante crisi idrica, viste le comunicazioni pervenute dalla scuola di via San Sebastiano circa la scarsità e indisponibilità di acqua per i servizi igienici e la mensa nelle ore pomeridiane, il sindaco ha ritenuto necessario, al fine di garantire l'adeguatezza delle condizioni igieniche e sanitarie, di sospendere il servizio mensa e le attività didattiche pomeridiane, con conseguente chiusura del plesso scolastico dal 23 ottobre fino a revoca dell'ordinanza, per l'orario pomeridiano e la conseguente chiusura del plesso a partire dalle ore 13.30, nell'attesa che si adottino gli accorgimenti tecnici necessari a garantire il necessario e sufficiente approvvigionamento idrico". D'altronde, già da qualche giorno lo aveva preannunciato. In una dichiarazione al nostro giornale, Sperduti aveva detto: «A Maenza il paese è in sofferenza, soprattutto nelle zone di Sant'Arcangelo e Le Rose che, ironia della sorte, sono adiacenti al pozzo di Sant'Arcangelo. Ma anche l'approvvigionamento idrico del complesso scolastico "Leone XIII" è diventato problematico, tanto che, in una lettera al responsabile dell'Ato 4, ho minacciato un'ordinanza di chiusura del plesso scolastico». Minaccia che, come detto, si è concretizzata ieri con la chiusura pomeridiana dell'Istituto.