Una diffida firmata da sette dipendenti del Comune blocca l'erogazione del Peo (progressione economica orizzontale) a 60 colleghi che attendevano in busta paga quanto accordato tra Ente e sindacati in estate e deliberato dall'amministrazione il 12 ottobre in merito ai concorsi interni.
Aria pesante tra i corridoi del palazzo dei servizi di Cisterna per una nota a firma del sindaco Eleonora Della Penna in cui annuncia al personale la sospensione - a due giorni dall'erogazione - del Peo, in attesa dei controlli. Se una piccola parte infatti non ritiene valida quella deliberazione, la maggioranza invece aveva accettato di buon grado nella speranza di ritrovarsi nella stipendio di ottobre quanto precedentemente concordato.
«Una nuova situazione paradossale quella che sta accadendo in questi giorni ai dipendenti comunali - esordisce la segretaria generale della Cisl Fp di Latina, Enza Del Gaudio - dopo il blocco di qualche mese fa legato ad un "errore tecnico del sistema informatico" che determinò l'ammanco di 110 mila euro sul fondo del salario accessorio dei dipendenti comunali ed il conseguente blocco dell'erogazione degli istituti economici, arriva ora la retromarcia, con la sospensione dell'accordo sottoscritto dalla delegazione di parte pubblica, approvato dall'organo di revisione contabile e dalla stessa giunta comunale, che prevedeva un percorso di valorizzazione del personale attraverso le progressioni economiche orizzontali per ben 60 dipendenti che avevano partecipato ad un'attenta selezione con criteri fissati dalla stessa amministrazione».