E' tutto pronto per affrontare l'avventura dell'azienda speciale che dovrà gestire il servizio di igiene ambientale in città, ma l'ultimo ostacolo da superare si preannuncia come il più insidioso e potrebbe mandare a monte il progetto che ha portato alla istituzione dell'Azienda dei Beni Comuni.
Il 9 novembre prossimo il Tribunale amministrativo regionale dovrà affrontare il ricorso proposto dalla società De Vizia Transfer spa contro il Comune di Latina e contro la Abc, ricorso con il quale si chiede l'annullamento della deliberazione con cui il Consiglio comunale ha deciso di costituire l'azienda speciale per la gestione del servizio di igiene urbana, e della determina di annullamento dell'atto di approvazione degli atti della gara europea voluta dal commissario Barbato.
In trentasette lunghissime pagine i legali della De Vizia demoliscono alle fondamenta l'iter seguito dall'amministrazione comunale per annullare il bando di gara e disporre il ricorso ad un'azienda speciale cui affidare il servizio di gestione dei rifiuti. Il ricorso prende le mosse dal parere espresso dall'Anac, che invitava il Comune di Latina a valutare la rimodulazione della gara rimuovendo le criticità evidenziate e affidando il servizio con una gara europea di evidenza pubblica: «Nelle more dell'esame della questione da parte dell'Anac - si legge nel ricorso - l'amministrazione comunale già adottava una serie di atti orientati a predisporre una diversa tipologia di affidamento, sicché il richiamo agli ipotizzati vizi di legittimità del bando si è disvelato un semplice pretesto meramente funzionale a congelare la situazione in vista della decisione, già presa, di mantenere la gestione in house». Ma al di là delle mere ipotesi, la sostanza del ricorso si fonda essenzialmente su tre passaggi chiave dell'intero iter contestato: intanto, benché sia stato comunicato l'avvio di un procedimento teso all'annullamento della gara, non è mai stato adottato un provvedimento formale conclusivo di quel procedimento. La seconda criticità è altrettanto significativa: la gara può essere annullata solo dal medesimo organo che l'ha indetta, nel caso di specie il dirigente del servizio Ambiente, e invece è stato il Segretario generale a farlo, benché incompetente. Infine, sulla delibera con cui si decide di istituire un'azienda speciale cui affidare il servizio di igiene ambientale, manca il parere di regolarità tecnica del dirigente del servizio.