Dolcetto o scherzetto? Il tabaccaio di via Monte Terminillo non ha potuto scegliere e si è ritrovato, per la seconda volta nel giro di sei mesi, sotto scacco di una banda di rapinatori. Questa volta i banditi sono stati ispirati appunto dalla festa di origine statunitense di fine ottobre, visto che entrambi i protagonisti dell'azione criminale avevano il volto coperto da maschere in tema Halloween e uno di loro, prima di raggiungere il complice che li aspettava in auto, i dolcetti se li è presi sul serio.
Il piano della banda è scattato una manciata di minuti prima delle 13 di ieri quando i due componenti del sodalizio hanno fatto irruzione con passo deciso nel locale del quartiere Gionchetto. Stando a una prima ricostruzione della polizia, i banditi indossavano appunto delle maschere horror e si sono suddivisi i compiti tradendo una certa dimestichezza con gli assalti a mano armata. A quanto pare solo uno dei due rapinatori era armato, impugnava una pistola che ha puntato contro l'unico cliente presente in quel momento all'interno del negozio. L'altro ha scavalcato il bancone e, spingendo l'anziano gestore del tabacchi contro il muro, ha svuotato il registratore di cassa dei soldi contenuti. Poi ha arraffato alcune sigarette e una scatola di cioccolatini giustificandosi: «Questi sono per i bambini».